Guida
Come comprimere immagini senza che si veda
Comprimere è perdere informazione; l'arte sta nel perdere solo quella che l'occhio non vede. Ecco il metodo, con i numeri.
«Comprimere senza perdere qualità» è, tecnicamente, impossibile in JPG e WebP: comprimere è perdere informazione. Ma la domanda che la gente fa davvero è un'altra, e quella ha una risposta: come togliere il massimo peso possibile senza che la perdita si veda. Si può, e molto più di quanto sembri.
Prima di tutto, la regolazione che fa risparmiare di più: la dimensione
Una foto da telefono tipica misura 4032 × 3024 pixel: dodici milioni di pixel. Se la mostri in un articolo largo 800 pixel, il browser scarterà il 96% di quei pixel nel disegnarla. Li ha scaricati lo stesso.
Per questo l'ordine giusto è ridimensionare prima e comprimere dopo. Portare il lato maggiore da 4032 a 1600 pixel di solito toglie l'85% del peso senza toccare la qualità di compressione, e senza che nessuno noti niente. Solo dopo ha senso muovere il cursore della qualità.
Poi il livello di qualità: dove la curva piega
Il rapporto tra qualità e peso non è lineare. Scendere da 100 a 90 toglie moltissimo peso e quasi nessuna qualità visibile. Da 90 a 80 resta molto conveniente. Da 80 a 70 comincia a essere discutibile. Sotto 60 compaiono i difetti classici: blocchi di 8 × 8 pixel nei cieli, aloni intorno ai bordi e una texture sporca nelle zone di colore piatto.
| Qualità | Cosa aspettarsi | Quando usarla |
|---|---|---|
| 92–98 | Indistinguibile dall'originale; file grande | Stampa, archivio master |
| 82–90 | Nessuna differenza visibile a schermo | Foto che invii, prodotti |
| 72–82 | Il punto ideale per il web | Immagini di un sito |
| 60–72 | Si nota nei cieli e nelle sfumature | Miniature, sfondi |
| < 60 | Difetti evidenti | Quasi mai |
Infine, il formato giusto
Cambiare formato può far risparmiare più di qualsiasi regolazione. Un PNG di una fotografia portato in JPG a qualità 85 cala dell'80–90% di peso. Lo stesso JPG portato in WebP cala di un altro 25–30%. Se la destinazione è una pagina web, convertire in WebP è la leva più grande che hai.
Gli errori che rovinano un'immagine
Ricomprimere all'infinito
Ogni volta che salvi un JPG, viene compresso sopra a ciò che era già compresso, e il danno si accumula. Dieci cicli di salvataggio lasciano una foto visibilmente sporca. Lavora sempre a partire dall'originale e genera la versione compressa una volta sola, alla fine.
Ingrandire un'immagine piccola
I pixel che non esistono non si possono inventare. Ingrandire un'immagine da 400 px a 1600 px produce solo una versione sfocata e più pesante. Se ti serve più risoluzione, ti serve l'originale, non un ridimensionatore.
Usare il JPG per le schermate
Testo e linee sottili sono esattamente ciò che il JPG regge peggio. Una schermata in JPG a qualità 75 esce con le lettere circondate di sporco. Per le schermate, sempre PNG (o WebP senza perdita).
Comprimere lo stesso file due volte «per sicurezza»
Non migliora niente e degrada un altro po'. Se il risultato non cala, il file era già ottimizzato.
Come verificare se si vede
Il trucco dei professionisti: apri l'originale e la versione compressa in due schede, con zoom al 100%, e alterna con Ctrl+Tab. Se al cambio qualcosa «salta» all'occhio — di solito nei cieli, nelle ombre morbide o nelle zone di pelle — hai stretto troppo. Se non noti il cambiamento, puoi ancora stringere. Guardare le due immagini affiancate al 30% di zoom non serve a nulla: così non si vede nessun difetto.
Una ricetta che funziona quasi sempre
- Parti dall'originale, non da una copia già compressa.
- Riduci il lato maggiore alla dimensione reale d'uso (1920 px per quasi tutto; 1280 px per gli articoli).
- Scegli WebP se è per un sito, JPG se è da inviare.
- Fissa la qualità a 78–82.
- Verifica il risultato alternando le schede al 100%.
I passaggi 2, 3 e 4 si fanno in una sola volta nel compressore di immagini, che mette il selettore della dimensione massima e quello del formato accanto a quello della qualità, e ti mostra quanto hai risparmiato su ogni file.
Domande frequenti
Che qualità devo usare in un JPG?
Tra 78 e 85 per quasi tutto. Sopra 90 il file cresce molto senza guadagno visibile; sotto 70 iniziano a vedersi blocchi nei cieli e aloni sui bordi.
È meglio ridimensionare o comprimere?
Ridimensionare, e di parecchio. Portare il lato maggiore da 4000 a 1600 pixel toglie di solito l'85% del peso senza toccare la qualità di compressione.
Comprimere due volte comprime di più?
No: degrada solo di più. Ogni ricompressione lavora su un'immagine già danneggiata. Parti sempre dall'originale.