Tre domande e ci sei

Quale formato immagine mi serve?

Rispondi a tre cose sulla tua immagine e ti diciamo formato, qualità e dimensione che le convengono. Poi ti apriamo lo strumento con tutto già impostato.

A cosa serve l'immagine?
Cosa si vede nell'immagine?
Ti serve che lo sfondo sia trasparente?
Da dove arriva il file?

La tabella completa, se preferisci decidere tu

L'assistente non indovina niente: applica queste regole, le stesse che userebbe chiunque lavori con le immagini tutti i giorni.

DestinazioneFotografiaLogo, grafico o testoQualitàDimensione
Sito o blogWebPPNG801600 px
Mandare a qualcunoJPGPNG851920 px
Modulo o praticaJPGPNG801280 px, sotto i 200 KB
StampaJPGPNG92Invariata

E sopra a tutto questo c'è una regola che vince sulle altre: se ti serve lo sfondo trasparente, il JPG è fuori, perché non ammette trasparenza e quello che era trasparente esce riempito di bianco.

Perché queste domande e non altre

La destinazione decide il formato più di qualsiasi altra cosa. La stessa foto vuole essere WebP su un sito (per pesare il minimo) e JPG in un'e-mail (per aprirsi con qualunque programma ci sia dall'altra parte). Non esiste un formato migliore: esiste quello giusto per dove va l'immagine.

Cosa si vede nell'immagine decide se conviene un formato con perdita o senza. JPG e WebP funzionano raggruppando zone di colore simile, cosa che le fotografie nascondono benissimo e che il testo e le linee sottili tradiscono subito, con aloni e sporcizia intorno alle lettere.

Da dove arriva il file non cambia il formato di uscita, ma cambia lo strumento: un HEIC di iPhone va prima decodificato, e un .webp scaricato di solito arriva con la fretta che molti programmi da scrivania non lo aprono.

Le impostazioni che ti lascia pronte

Quando premi il pulsante, lo strumento si apre con formato, qualità e dimensione massima già selezionati, e ti avvisa che arrivano dall'assistente. Puoi cambiare uno qualsiasi dei tre: le immagini vengono rielaborate da sole.

La qualità va da 80 a 92 a seconda della destinazione, che è la fascia in cui la perdita non si vede. La dimensione massima limita il lato maggiore, e da lì arriva quasi tutto il risparmio di peso: una foto da telefono di 4032 px mostrata in una colonna di 800 px scarica cinque volte più dati del necessario.

Se vuoi il ragionamento lungo, è nelle guide JPG, PNG o WebP e come comprimere senza che si veda.

Domande frequenti

E se non so da dove arriva l'immagine?

Scegli «Non lo so» e ti portiamo al convertitore generale, che accetta tutti i formati comuni e capisce da solo cosa si trova davanti.

Perché consiglia WebP per il web e non per mandare?

Perché sono due mondi diversi. Tutti i browser attuali mostrano il WebP, quindi su un sito è l'opzione più leggera. Fuori dal browser, però, molti programmi da scrivania ancora non lo aprono, e un'immagine che il destinatario non riesce ad aprire non serve a nulla per quanto poco pesi.

Posso cambiare le impostazioni dopo?

Sì. L'assistente si limita a preparare i selettori; nello strumento puoi muovere qualità, formato e dimensione, e le immagini vengono rielaborate da sole con i valori nuovi.

Funziona senza JavaScript?

Il calcolo automatico no, ma la tabella di decisione di questa stessa pagina contiene esattamente le stesse regole e si legge senza JavaScript.